La migliore soluzione per il trattamento delle acque reflue per strutture ricettive

26/05/2022 | Impianti di depurazione acque reflue civili e industriali Toscana

trattamento acque reflue strutture ricettive

Con la definizione “acque reflue”, si intende qualsiasi tipo di acqua che viene alterata in modo negativo dall’attività umana. Le strutture ricettive creano un’enorme quantità di acque reflue, a causa della continua presenza di ospiti e, soprattutto, de personale lavorativo che quotidianamente impiega l’acqua per pulizie e altre mansioni.

Anche la presenza di una piscina presso la struttura ricettiva produce acque reflue in grande quantità.

Una volta utilizzata, l’acqua viene restituita ai fiumi o al terreno a seconda dell’ubicazione della struttura. Tuttavia, le acque reflue devono essere trattate e depurate prima di essere restituite alla rete di approvvigionamento generale.

Se le acque reflue non vengono adeguatamente trattate prima di essere smaltite, possono rappresentare un rischio per la salute pubblica e l’ambiente.

COME VENGONO TRATTATE LE ACQUE REFLUE?

Generalmente, le acque reflue domestiche confluiscono nella rete fognaria dove vengono convogliate in un impianto municipale di trattamento delle acque. Una volta giunte nel suddetto impianto, le acque vengono trattate in più fasi prima di poter defluire.

A causa delle linee guida sempre più rigorose relative alle strutture che rilasciano acque reflue nella rete comunale, molte proprietà, come hotel, bed and breakfast e agriturismo, devono disporre di sistema di depurazione delle acque reflue come quelli proposti da Ciappi tal fine di trattare l’acqua prima che essa si unisca alla rete fognaria.

GAIA : la migliore soluzione per il trattamento delle acque reflue per strutture ricettive

Le strutture ricettive che scaricano sul suolo, pur presentando grosso modo gli stessi inquinanti di una civile abitazione, evidenziano un aspetto determinante sulla qualità dei reflui prodotti e di conseguenza sugli inquinanti creati, ovvero, la discontinuità.

Infatti, le strutture ricettive di qualsiasi dimensione, lamentano l’annoso problema del corretto dimensionamento dell’impianto di depurazione. La normativa di riferimento (d.lgs.152/06) impone di dimensionare l’impianto sulla portata massima teorica, ovvero a struttura a pieno regime (dimensionandolo, dunque, con il massimo degli A.E. possibili per cui è richiesta l’autorizzazione allo scarico).

Statisticamente però, per molti mesi le strutture vengono utilizzate da meno della metà degli A.E. ammissibili, e questo causa inevitabilmente un sovradimensionamento dell’impianto che non riesce a depurare il refluo nel modo corretto.

Fortunatamente, facendo gestire l’impianto di depurazione da GAIA, il vano tecnico ad intelligenza artificiale per gli impianti di depurazione, tale problema viene risolto.

GAIA, la migliori soluzione per il trattamento delle acque reflue per strutture ricettive, infatti, è in grado di regolare il funzionamento dell’impianto in modo che sia sempre al 100% dell’efficienza, integrando, all’’occorrenza, la depurazione biologica con la depurazione chimico/fisica e meccanica.

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